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Brioche con lievito madre

Era davvero da tantissimo tempo che non preparavo queste brioche...le mie brioche preferite. Il nuovo lavoro, gli impegni vari, le preoccupazioni dell'ultimo periodo mi hanno tenuta un po' lontana dalla mia pasta madre ma quel profumo e quel sapore mi mancava troppo. Così mi sono organizzata, ho rinfrescato il lievitino ed eccole qui, pronte per la colazione!!!



Talmente soffici da sembrare delle nuvole, leggere e delicate...io in genere preparo una doppia dose e poi congelo una buona parte. Bastano pochi secondi in microonde e sono come appena sfornate...buona colazione a tutti!!!



Japanese milk bread

Il pane fatto in casa è una delle cose che più mi piacciono...praticamente lo prepariamo tutte le settimane, una specie di rito che si ripete e che riempe la casa di profumo e di atmosfera. Quasi sempre lo fa Gigi, addetto ai lievitati! Ogni tanto però bisogna cambiare e questa volta ha provato una ricetta nuova, una sorta di pane in cassetta chiamato Japanese Milk Bread....un pane supersoffice che può essere utilizzato sia come accompagnamento per piatti salati che come brioche per colazione. I bambini sono praticamente impazziti per questo pane e a merenda per la scuola non vogliono altro!!!




INGREDIENTI

Farina W240 330 g + 60 g
Acqua 120 g
Latte intero freddo 120 g
Uova 1
Lievito di birra secco 3 g
Zucchero 40 g
Sale 6 g
Burro morbido 45 g

PROCEDIMENTO

In un recipiente per microonde versare l'acqua ed i 60 g di farina. Mescolare con una frusta e passarli in microonde per 30 secondi a massima potenza. Quindi rimescolare con la frusta e ripassarli al microonde come prima ripetendo questi passaggi fino a che la farina non assorbe tutta l'acqua e il composto risulta molto denso.
Versare il composto in planetaria. Aggiungere il resto della farina, il latte, l'uovo ed il lievito di birra. Impastare per 5 minuti.
Lasciar riposare l'impasto per 15 minuti quindi aggiungere lo zucchero ed il sale. Impastare aggiungendo il burro un po' alla volta.
Lavorare l'impasto fino ad incordatura. Quindi metterlo a lievitare in un recipiente chiuso leggermente oleato.
Quando sarà raddoppiato in volume (1 ora circa), sgonfiare l'impasto e stenderlo come una striscia  larga 12 cm. Quindi con una rotella tagliarlo in due ottenendo 2 strisce larghe 6 cm. arrotolare le strisce nel senso della lunghezza e metterle in uno stampo da plumcake leggermente oleato.
Lasciarlo lievitare per circa 30 minuti. Quindi infornare a 180 gradi per 30/35 minuti. Lasciare riposare il pane per 15 minuti nello stampo poi sformarlo e lasciarlo raffreddare per 3 ore prima di tagliarlo.




Pan brioche al cacao

Ogni tanto devo sperimentare qualche nuovo tipo di brioche ma, visto che la mia ricetta preferita è sempre la stessa con lievito madre (qui sul blog), questa volta sono partita da qui ed ho fatto una piccola variazione sostituendo 40 g di farina con altrettanto cacao amaro...



A volte basta davvero poco per iniziare meglio una giornata un po' così e una fetta di questo pan brioche l'hanno voluta tutti a casa...se poi è spalmata con un po' di marmellata (quella del nonno) è ancora meglio!!!






Brioche senza impasto

Una via di mezzo tra una torta e una brioche, molto morbida e delicata e soprattutto facilissima da fare...senza impasto ovvero anche senza planetaria!!!




INGREDIENTI

farina manitoba 275 g
lievito disidratato 1 cucchiaino
sale 4 g
uova grandi 3
burro fuso 120 g
acqua 60 g
zucchero 60 g
pasta d'arancio
1 uovo per spennellare

PROCEDIMENTO

Mescolare farina, lievito e sale. A parte mischiare le uova, il burro fuso, l'acqua, lo zucchero e la pasta d'arancio. Versare gli ingredienti liquidi in quelli solidi e mescolare bene. Coprire e far lievitare 10 minuti a temperatura ambiente. Ogni 30 minuti ripiegare l'impasto per 4 volte in tutto. Riporre in frigo per almeno 16 ore coperto. Dividere l'impasto in 2 parti, pirlarlo e mettere i 2 panetti in uno stampo da plum cake. Lasciar lievitare per circa 2 ore. Spennellare con l'uovo sbattuto ed infornare a 180°C per 35 minuti.






Samoan Coconut Buns

Ultima scoperta in cucina: il latte di cocco! L'ho già usato per una profumatissima ciambella (vedi ricetta), poi ho visto questi panini semidolci e non ho resistito, ho provato subito a farli. Più che panini sono delle morbidissime briochine che vengono cotte in una delicata al latte di cocco. Proprio questa cosa mi ha incuriosito ed ho subito pensato che fosse un'idea geniale, in genere infatti per la cottura delle bioches bisognerebbe vaporizzare il forno per evitare che si formi una crosta dura (ovviamente nel forno di casa non c'è il vaporizzatore!!!), invece in questo modo il liquido svolge proprio questa funzione e in più rilascia un delizioso profumo di cocco...






INGREDIENTI

acqua 120 ml
lievito di birra secco 2 g
zucchero 30 g
uova 1
olio di semi 1 cucchiaio
farina manitoba 130 g
farina 00 100 g
estratto naturale di vaniglia 1 cucchiaino
sale 1 pizzico

latte di cocco 150 ml
acqua 50 ml
zucchero 60 g
zucchero di canna q.b.

PROCEDIMENTO

Sciogliere lo zucchero nell'acqua, aggiungere l'uovo, l'olio e la vaniglia e mescolare. Aggiungere la farina e il lievito in due tempi e infine il sale. Impastare in planetaria con il gancio fino ad ottenere un impasto compatto. Coprire e far lievitare per circa 2 ore o fino al raddoppio. Dividere l'impasto in palline da 60 g e metterle in una teglia tonda imburrata del diametro di 20 cm.  Coprire e lasciar lievitare di nuovo per circa 1 ora.
Preparare lo sciroppo con acqua, latte di cocco e zucchero. Portare ad ebollizione  e far cuocere per alcuni minuti fino a che si riduce diventando abbastanza denso. Farlo raffreddare e versarlo sulle bioche lievitate. Cospargere di zucchero di canna e infornare in forno preriscaldato a 180°C per 25 minuti circa finché le brioches saranno ben dorate.





Brioche filante

Questa è una ricetta francese (la parola filante si legge senza la e finale), una brioche morbidissima come suggerisce la parola stessa!!! La ricetta originale è di  Le joyaus de Sherazade , io l'ho un po' modificata...come al solito! E questo è il risultato....

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INGREDIENTI

farina per brioche 350 g
latte intero 150 ml
lievito disidratato 5 g
zucchero semolato 70 g
bacca di vaniglia 1
tuorli 2
burro morbido a cubetti 80 g
sale 1 pizzico
gocce di cioccolato 50 g



PROCEDIMENTO

Far intiepidire il latte e versarne metà in planetaria insieme allo zucchero. Far schiumare, aggiungere il resto del latte e la farina con il lievito poco per volta. Impastare bene e aggiungere un tuorlo alla volta facendo assorbire bene. Lavorare l'impasto per circa 10 minuti, aggiungere la vaniglia e il burro poco per volta. Aggiungere il sale ed infine le gocce di cioccolato. Formare una palla, riporre in una ciotola e lasciar lievitare ben coperta per circa 2-3 ore fino al raddoppio. Formare delle palline di impasto e disporle in uno stampo da plum cake imburrato e infarinato. Coprire e far lievitare di nuovo per altre 2-3 ore. Spennellare con 1 tuorlo, 1 cuchiaio di pana e 1 cucchiaio di zucchero a velo e cuocere a 180°C per circa 30 minuti, finché la brioche sarà ben dorata.


Non c'è niente da fare, come dice la mia amica Francesca, anche se di brioche ne ho fatte tante, ogni volta la curiosità di provare una nuova ricetta si impossessa di me. E questo esperimento direi che è proprio riuscito: fatta, sfornata e praticamente divorata!!!


Buondì!!!

Compro sempre teglie, ne ho di tutti i tipi e dimensioni eppure quando devo fare un dolce nuovo mi manca sempre il recipiente! Sarà una mia fissazione...comunque alla fine succede che rimando la preparazione di alcune ricette proprio in attesa di trovare la teglia adatta.
È il caso dei buondì: sono mesi che cerco i contenitori rettangolari per ottenere la forma giusta ma la mia ricerca non ha avuto esito positivo (a meno di non voler spendere un patrimonio!).
Ma visto che non mi arrendo, alla fine invece di cambiare ricetta ho pensato di cambiare forma ed ecco i miei buondì rotondi!!! Ho usato una semplice teglia per muffin e la ricetta della mia amica Francesca.





Per la ricetta vi rimando a  questo video  dove vengono spiegati bene tutti i passaggi. È fatto molto bene e fa capire diverse cose anche per la fase di pirlatura che è molto importante per i lievitati.
 A mio parere bisognerebbe aumentare un pochino la quantità di zucchero nell'impasto, perché i Buondì confezionati sono più dolci di questi. 
A me sono piaciuti molto, è una di quelle merendine a cui ero affezionata da piccola e iniziare la giornata così è stato davvero bello.

Buondì a tutti!!!!!!!!!!!!



Pan brioche...altissimo e supersoffice!!!

La ricetta è sempre la stessa, quella che trovate qui e che faccio almeno un paio di volte al mese per preparare le briochine che i miei bimbi Chiara e Carlo portano a scuola per la merenda. Solo che questa volta non avevo tempo di fare tutte le palline e ho pensato di fare un pan brioche unico  e di metterlo in uno stampo per ciambella...







 Oltre a essere buonissimo, come al solito, è anche molto bello da vedere...così alto e soffice che viene voglia di tuffarsi dentro!!! Praticamente è alto quanto un panettone!
E così invece delle solite briochine questa volta a scuola porteranno una bella fettona...sempre che tornino a scuola, visto che tra vacanze natalizie, emergenza meteo, termosifoni non funzionanti, caldaia da sostituire etc, etc, ormai è quasi un mese che sono a casa...aiutooooooooooo!!!
Vabbe', mi consolo con una fetta del mio superpanbrioche....





Brioches allo yogurt (senza uova e burro)

Prima del periodo natalizio un ultimo dolcetto "light" ci voleva proprio. Questa ricetta me l'ha fatta scoprire la mia amica Francesca che è bravissima con i lievitati. Ero un po' scettica perché una brioche senza uova e burro mi sembrava abbastanza azzardata e  invece il risultato mi ha stupita...



 INGREDIENTI

farina 00 130 g
farina manitoba 140 g
lievito di birra secco 3 g
latte intero  tiepido 60 ml
olio di semi 30 ml
yogurt intero 100 ml
zucchero 60 g
sale 1/2 cucchiaino
buccia di limone (o arancia)
vaniglia naturale
pasta d'arancio 20 g

PROCEDIMENTO

Inserire in planetaria tutti gli ingredienti tranne il sale e impastare con il gancio per circa 10 minuti o finché l'impasto risulta ben incordato. Aggiungere il sale e impastare per un altro minuto.
Formare un panetto, mettere in un recipiente chiuso e far lievitare fino al raddoppio. Formare delle palline di circa 40 g, metterle su una teglia ricoperta di carta forno e coprire con pellicola. Far lievitare fin quando le palline raddoppiano di volume. Spennellare le brioche con latte. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 10 minuti.



Davvero ottime, sono piaciute anche ai bambini....Certo riempite di Nutella non sono proprio leggere ma mangiate così sono buone anche nei giorni successivi, basta riscaldarle in microonde per pochi secondi.




Girelle alla cannella

L'impasto è il solito, ormai lo faccio ad occhi chiusi, quello delle brioche con lievito madre, quello che piace tantissimo a Chiara, quello che riempe di profumo tutta la casa...perché le briochine a casa nostra non possono mancare!!!
Questa volta però ho fatto una piccola variazione, ho steso l'impasto in due rotoli, l'ho spalmato con burro fuso e cosparso di zucchero e cannella ed ecco le mie girelle...




E la colazione per domani  è pronta!!! Buon fine settimana a tutti!





Brioche a lievitazione naturale!!!

Solo chi utilizza la pasta madre potrà capire la soddisfazione che si prova a sfornare un lievitato in cui si utilizza solo questa. Eh si, questa volta ci sono riuscita...o meglio ci siamo riusciti io e mio marito (più esperto di me in questo campo) ed ecco le mie prime brioche a lievitazione completamente naturale senza l'aggiunta di lievito di birra.
La ricetta l'ho presa dal sito Menta e Cioccolato dove vado spesso a guardare le ricette. Lo trovo molto interessante ed istruttivo, soprattutto per chi, come me, è affascinato dal mondo dei lievitati.
La ricetta che ho realizzato io prevede l'uso del li.co.li. che altro non è che la mia solita pasta madre con una percentuale di idratazione più alta (nel mio caso il 100%).




Lo ammetto, la lievitazione è stata davvero lunga: ho preparato l'impasto domenica sera, l'ho lasciato a temperatura ambiente per un'oretta e poi messo in frigo tutta la notte. Lunedì mattina ho ripreso l'impasto e ho atteso che lievitasse...praticamente tutta la giornata ma non è successo quasi nulla!!! Alla fine ho lasciato lievitare per tutta la notte e ieri mattina (martedì) ho trovato una bella sorpresa: l'impasto era bello gonfio e pronto per formare le palline. Alle 9 del mattino ho preparato le briochine che ho poi infornato nel pomeriggio alle 16. Insomma ci sono voluti 2 giorni ma la soddisfazione per il risultato è stata davvero grande!


Sullo stesso sito della ricetta ci sono anche le indicazioni per preparare l'impasto con pasta madre normale oppure con il lievito di birra. Ad ognuno la sua scelta...


Babka

Il nome è simpatico, l'origine è associata alla tradizione della Pasqua ebraica nell'Est Europa, la consistenza è una via di mezzo tra una torta e una brioche, è la Babka!!!




INGREDIENTI

Impasto

farina 00 300 g
lievito disidratato 1 cucchiaino e 1/2
sale 1/2 cucchiaino
latte intero 120 g
zucchero 55 g
tuorli 2
burro ammorbidito 120 g
estratto di vaniglia 1 cucchiaino

Ripieno

cioccolato fondente 60 g
burro 60 g
cacao amaro 3 cucchiai
zucchero a velo 30 g
albume 1


PROCEDIMENTO

Inserire in planetaria farina, lievito e sale. A parte mescolare latte, zucchero, tuorli ed estratto di vaniglia. Versare lentamente il composto nella planetaria in funzione finchè non si ottiene un impasto omogeneo. A questo punto aggiungere il burro poco per volta e lavorare finché l'impasto si stacca dai bordi. Mettere a lievitare ben coperto per un paio d'ore. Poi trasferire in frigo per un'ora. 
Intanto preparare il ripieno. Fondere il cioccolato con il burro e il cacao. Aggiungere lo zucchero e lasciar raffreddare. In ultimo aggiungere l'albume.
Riprendere l'impasto. Stenderlo dando la forma di un rettangolo 40 x 25 cm e spalmare il ripieno, lasciando un cucchiaio da parte. Arrotolare sul lato lungo.Spalmare il restante ripieno sul rotolo ottenuto e ripiegarlo in due facendo aderire il lato ricoperto di ripieno. Arrotolare per 2 volte su se stesso (tipo una treccia). Mettere in uno stampo da plum cake imburrato e infarinato. Coprire e far lievitare altre 2 ore. Spennellare con un albume e infornare a 180°C per circa 40 minuti finché risulta ben dorato.
Lasciarlo 15 minuti nello stampo, estrarlo e farlo raffreddare su una gratella.



Ovviamente il ripieno si può variare a piacere, sostituendo il cioccolato fondente con altro tipo, con pasta di nocciole o di pistacchio e aggiungendo qualche elemento croccante come noci o nocciole tostate...nessun limite alla fantasia!!!

Maritozzi a lievitazione mista

Dal libro di Leonardo Di Carlo ho preso questa ricetta per fare qualche esperimento con il lievito madre. Il lievitino, come lo chiamo io, ogni tanto ha bisogno di essere rinfrescato e, a quel punto, conviene usarlo! Per non fare sempre le brioche (ottime, non si discute!), questa volta ho provato i maritozzi.


INGREDIENTI

Preimpasto
Latte fresco intero 30°C 100g
Lievito di birra 7 g
Farina 00 320W 150 g

Impasto finale
Farina 00 320W 350 g
uova intere 150 g
malto 8 g
lievito naturale 150 g
lievito di birra 3 g
zucchero semolato 110 g
burro 150 g
sale 10 g
buccia d'arancia 5 g
uvetta macerata nel rum 150 g

PROCEDIMENTO

Preparare il preimpasto  con i 3 ingredienti. Far lievitare finché il volume è triplicato.
Impastare farina, uova, malto, lievito naturale e lievito di birra. Unire il preimpasto e poi lo zucchero. Impastare bene fino alla formazione della maglia glutinica. Aggiungere il burro gradatamente fino a completo assorbimento. Infine aggiungere sale e aromi e l'uvetta sgocciolata. Mettere a lievitare in frigo l'impasto ben coperto per tutta la notte.
Formare delle sfere da 50 g, allungarle e mettere su teglia a lievitare per circa 2 ore. Spennellare con uovo sbattuto e cuocere a 190°C per 15-20 minuti. All'uscita dal forno ghiacciare con glassa all'acqua composta da 20 g di acqua e 80 g di zucchero a velo.



Come tutti i lievitati quando si aggiunge il lievito madre si ottiene un aroma particolare che riporta la mente al pane appena sfornato, al profumo delle panetterie francesi...davvero buonissimi!!!
Ovviamente ci vorrebbe la panna per completare il tutto, perché per tradizione il maritozzo si mangia con la panna ma per stare "leggeri" ho preferito evitare!


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